Perché il Brasile? Perché San Paolo?

São Paulo ha circa 16 milioni di abitanti di cui 3 milioni italiani
BecPerché il popolo italiano, forse più di qualunque altro, ha conosciuto il dolore e insieme la speranza di abbandonare la propria terra per cercare un’occasione per migliorare la propria vita. E spesso questa occasione l’ha trovata in Sud America. San Paolo è la metropoli italiana più grande al mondo fuori dai confini italiani, ben tre milioni di nostri connazionali ci vivono e interi quartieri di Sao Paulo sono stati creati dagli italiani (Bràs, Bexiga, Barra Funda, Bom Retiro). Arrivati a metà dell’800 per sostituire la manodopera schiava nelle coltivazioni di caffè, si sono inseriti nel tessuto sociale, soprattutto come commercianti, e hanno partecipato al processo di industrializzazione della città. La presenza italiana a San Paolo è enorme e visibilissima. L’influenza italiana è presente in tutti i settori e le professioni, dal giornalismo all'industria, al teatro, alla cucina, perfino il tipico accento "paulista" risente della pronuncia italiana.

Perché la musica?

Perché in Brasile la musica c’è anche dove acqua corrente, luce elettrica e cibo decente non arrivano, e quindi per chi vive in posti come le favelas spesso diventa molto importante. Perché la musica è il mezzo più facile e immediato per coinvolgere e stimolare le menti, un linguaggio forte per creare una rete di collaborazione che dia la possibilità a chi non ha nulla di costruirsi un propria cultura, delle abilità pratiche in campo musicale, un futuro libero da povertà e ignoranza.
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